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Comunicato Stampa del Gruppo di Maggioranza del PD di Vignola sulla Società Patrimoniale |
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Scritto da Monduz
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Domenica 08 Novembre 2009 12:28 |
Comunicato Stampa del Gruppo di Maggioranza del PD di Vignola sulla Società Patrimoniale Controllo, Trasparenza e Efficacia per gli Investimenti del Comune Il gruppo di maggioranza del Partito Democratico vignolese interviene sul tema della Società Patrimoniale del Comune. “Sia gli atti sia i fatti confermano e ribadiscono che la Società Patrimoniale è uno strumento operativo ad esclusivo utilizzo del Comune di Vignola. Occorre anche introdurre altri elementi importanti nella discussione: Vignola non è un caso a sé, isolato: il ricorso da parte dei Comuni a società di capitali interamente controllate dall’ente pubblico è una scelta diffusa nei Comuni modenesi, si pensi ai precedenti di Maranello, Formigine, Sassuolo, Nonantola. Inoltre, nel triennio si è registrato un aumento notevole nelle regioni del Nord, sino ad un +25 %. Il Comune di Vignola, analogamente agli altri comuni che hanno fatto la stessa scelta, ha individuato nella società uno strumento efficiente per la gestione del patrimonio e per la realizzazione degli investimenti, a cui sono collegati anche vantaggi in termini di detrazioni fiscali. Nell'adottare la soluzione della società patrimoniale questa amministrazione si è posta tre principali obiettivi: partecipazione, trasparenza ed efficienza. Non si è trattato di una scelta semplice in quanto una operazione di questo genere potrebbe effettivamente portare alla creazione di un soggetto societario forte e autonomo in grado di affrancarsi dal controllo politico. Per non ricadere in questo ambito, le scelte che sono state adottate a livello di statuto hanno l'obiettivo principale di creare uno strumento direttamente controllato dal comune e quindi dal Consiglio Comunale. È il consiglio comunale, e chi amministra la società patrimoniale, a decidere. L'attività dell'amministratore è una mera attività esecutiva. Ribadiamo che le decisioni rimesse al Consiglio comunale non sono solo “alcune decisioni”, né sono quelle normalmente demandate in una società di capitali all'assemblea, ma sono le decisioni principali per la vita della società, quali per citarne alcune: la “definizione degli indirizzi ed approvazione degli atti di programmazione, dei piani operativi annuali, dei piani di investimento e di quelli di assunzione del personale; acquisto, vendita acquisizione a patrimonio a qualsiasi titolo; partecipazioni ad enti ...”. La decisione di rimettere al consiglio comunale le decisioni principali relative anche alla gestione va a scapito della flessibilità nella gestione, ma rende possibile la partecipazione della cittadinanza alla gestione dell'ente tramite i propri rappresentanti eletti in consiglio comunale; decisioni peraltro che vengono adottate in un contesto pubblico e a cui tutti i cittadini possono assistere e che permette anche alle minoranze di avere una parte attiva ed essere coinvolte nella gestione di uno strumento così importante per lo sviluppo economico ed urbanistico della nostra città. Democrazia, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini sono obiettivi primari per questa amministrazione e riteniamo che le scelte adottate vadano proprio in questa direzione. Lo strumento della società patrimoniale è uno strumento nuovo sicuramente perfettibile e migliorabile ed è in questa ottica che questa amministrazione intende operare per il futuro disponibile ad esaminare e ad adottare tutti gli strumenti che possano migliorare la gestione del patrimonio comunale, che è un bene di ogni vignolese. In ogni caso, ciò che si vuole evitare è una interpretazione della società e dei suoi organismi di gestione, amministrazione e di controllo come una occasione per la attribuzione di poltrone sulla base di una spartizione partitica a vantaggio di questa o quella parte, destra o sinistra, maggioranza o minoranza che sia”.
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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Novembre 2009 12:38 |