|
ORDINE DEL GIORNO Il Consiglio Comunale di Vignola Richiamato L’art. 1 della Costituzione italiana, che pone il lavoro a fondamento della nostra Repubblica democratica; Visto Il perdurare della crisi economica ed occupazionale in atto anche nel nostro territorio comunale, segnato da crisi aziendali, aumento della disoccupazione e ricorso sempre più frequente agli ammortizzatori sociali; Considerata La possibilità dell’Amministrazione Comunale di svolgere un suo specifico ruolo nell’ arginare la crisi in corso, sostenere le imprese e difendere l’occupazione, pur nei limiti delle risorse pubbliche a disposizione, ulteriormente vincolate dall’ultima Legge Finanziaria; Valutata L’incidenza positiva di iniziative che l’Amministrazione Comunale può promuovere per favorire nelle imprese la innovazione, la creatività e la ricerca necessarie a reggere la competitività in termini di qualità e quantità sostenibile sui mercati locali, nazionali ed internazionali; Rilevata L’esigenza di dare sostegno alle persone che hanno perso il lavoro o siano in cassa integrazione, come pure l’opportunità di agevolare l’imprenditoria con azioni di semplificazione burocratica nelle procedure amministrative collegate alla ripresa produttiva; Considerata La necessità di una riflessione attenta, costante e partecipata sull’evoluzione della crisi economica ed occupazionale nel territorio comunale, anche attraverso contatti intensificati con lavoratori, sindacati, associazioni di categoria, imprese e cittadini ; Impegna Sindaco e Giunta ad intraprendere ogni azione possibile a difesa dell’occupazione e delle attività produttive; Impegna Sindaco, Giunta e Consiglieri Comunali a vagliare le proposte in elenco (non esaustivo) allegato al presente o.d.g., al fine di verificarne la traducibilità operativa, la fattibilità tecnica ed economica e l’efficacia in termini di contrasto e superamento della crisi produttiva stessa, con l’impegno a riferirne al più presto all’assemblea consiliare. ALLEGATO all’ O.d.g. Proposta di azioni finalizzate al contrasto e al superamento della crisi economica in atto, alla ripresa della imprenditorialità e del commercio, al consolidamento dell’occupazione, al sostegno ai redditi: A. Conferma di misure già operative, attuate da Amministrazione Comunale e UtdC a sostegno ai redditi, sgravi su utenze e tariffe; B. Destinazione di risorse di bilancio a favore di famiglie cadute in condizioni di grave disagio economico e sociale conseguenti alla crisi; C. Aumento delle risorse a sostegno degli investimenti delle imprese e delle attività commerciali attraverso il contributo ai Consorzi Fidi, alle Cooperative di Garanzia e al Fondo Provinciale per l’Innovazione e altre misure tecniche da valutare e da valicare nello specifico contesto, finalizzate all’aumento delle garanzie per l’accesso al credito; D. Protocolli con il sistema bancario; E. Piano straordinario annuale per la manutenzione di strade ed opere pubbliche, anche al fine di sostenere le imprese/aziende locali in crisi; F. Dialogo aperto e confronto ininterrotto con lavoratori,associazioni di categoria,sindacati, aziende, cittadini, per rilevare le esigenze del mondo produttivo, valutare nuove opportunità di impresa e innovazione,favorire la nascita di nuove imprese; G. Sostegno ad iniziative di formazione ed aggiornamento dei lavoratori per favorirne la collocazione nel mercato del lavoro anche in settori nuovi e trainanti; H. Controlli ulteriori presso i luoghi di lavoro per garantirne la sicurezza, contrastare il lavoro nero e creare i presupposti per una concorrenza leale tra le aziende; I. Programmi di prevenzione e contrasto di ogni forma di infiltrazione di criminalità organizzata sulle attività economiche e produttive del territorio; J. Sperimentazione di orari differenziati sui servizi di Nido di infanzia per favorire la conciliazione dei tempi di lavoro e di vita famigliare; K. Agevolare l’imprenditoria con azioni di semplificazione burocratica nelle procedure amministrative collegate alla ripresa produttiva.
|