Archivi tag: mobilità

MOBILITÀ: LE NOSTRE IDEE, QUELLE DEI CITTADINI E UN’AZIONE COMUNE PER VIGNOLA

Domenica 2 dicembre si è svolta nella sala parrocchiale di Brodano la “Giornata della democrazia”, un istituto di partecipazione previsto dallo statuto del Comune di Vignola. Il tema, oggetto di dibattito e di proposte da parte dei cittadini, era quello concernente la mobilità all’interno del nostro territorio e l’accesso da esso al complesso stradale che lo collega agli agglomerati urbani dei Comuni vicini.

Nelle raccomandazioni finali al termine della giornata, sono state votate le proposte emerse dai tavoli di confronto: le tre con maggiore consenso, in base al regolamento sugli istituti di partecipazione, verranno presentate e discusse nell’apposita commissione consiliare. Le tre proposte sono: una maggiore attenzione alle immissioni laterali sulle vie principali, con particolare riguardo per via Montanara su via per Sassuolo, via Bontempelli su via per Spilamberto, via Confine sempre su via per Spilamberto, con in aggiunta il raccordo della pista ciclabile di via Montanara e via per Sassuolo con il sistema esistente; operare sulla Tangenziale di Vignola, nello specifico prestare attenzione sulle immissioni da via Resistenza e via Montanara, prolungare la ciclabile fino alla Pieve e sistemare il sottopasso di via Resistenza con un passaggio pedonale e ciclabile; infine, è stata avanzata una proposta inerente l’arredo urbano “eco-friendly”, con l’idea di creare barriere per evitare il parcheggio selvaggio e la piantumazione di alberi in grado di produrre meno pollini e assorbire più CO2.

Nell’impegnarci a prendere in esame le idee e i suggerimenti espressi dai cittadini, riportiamo una sintesi della nostra posizione in Consiglio Comunale, partendo da una riflessione: Vignola ha avuto uno sviluppo urbano notevole all’esterno di quello che per noi è “il centro” e che nel corso degli anni ha visto aumentata la congestione del passaggio di autoveicoli su quelle che rimangono le vie principali; la parziale pedonalizzazione del centro storico e l’istituzione di alcuni sensi unici non ne hanno migliorato in modo significativo la percorribilità, che rimane complessa se non addirittura pericolosa, soprattutto per chi sceglie di muoversi a piedi o in bicicletta.

Dall’avvio della legislatura, come gruppo consiliare del Partito Democratico, abbiamo presentato diverse proposte sul tema della mobilità, con l’obiettivo di contribuire a superare alcune situazioni di criticità. Con l’intento di sostenere la viabilità “dolce” rispetto alla viabilità veicolare, abbiamo proposto insieme al gruppo consiliare di Vignola Cambia, un emendamento al bilancio per la realizzazione del primo stralcio di una ciclopedonale con ridefinizione dei parcheggi in via A. Plessi. Il suo mancato accoglimento da parte della maggioranza, non ci impedirà di rimanere vigili e fermi nella volontà di presidiare il tema.

Ci siamo espressi sollecitando l’Amministrazione a presidiare la redazione del progetto definitivo/esecutivo, attualmente ancora a livello di studio di fattibilità, relativo ai lavori di completamento del percorso pedonale lungo via Modenese. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di considerare l’opportunità di installare dissuasori con l’intento di moderare la velocità dei veicoli in transito e un ulteriore attraversamento pedonale di via Modenese. Infine, ma non certo in ordine di importanza, la viabilità nelle aree circostanti il polo scolastico di via Resistenza, per noi rappresenta un elemento di forte preoccupazione, soprattutto negli orari di ingresso e di uscita dagli istituti. Con la nostra interpellanza abbiamo sollecitato l’Amministrazione a farsi carico della realizzazione di un progetto di viabilità, ripristinando nel frattempo l’utilizzo in sicurezza del sottopasso della tangenziale mantenendolo costantemente manutentato.

In sintesi, i punti focali entro cui si muove la nostra azione sono tre: strategicità, sicurezza e sostenibilità. Strategicità, perché riteniamo che per essere competitivo il nostro comune abbia bisogno di dotarsi delle infrastrutture necessarie a connettersi rapidamente con i territori maggiormente dinamici della regione (si veda la nostra proposta di progettare subito la bretella di collegamento tra via Garofolana e la Pedemontana); sicurezza, perché le persone hanno diritto ad avere garantito il più basso livello di rischio per la propria incolumità; infine sostenibilità, per il rapporto mobilità-ambiente che in futuro sarà sempre più forte e decisivo, e dobbiamo attrezzarci per tempo a queste nuove sfide.