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Bilancio: ecco le nostre proposte

Sette emendamenti allo schema di bilancio e cinque ordini del giorno relativi al Documento unico di programmazione: sono queste le proposte che il Partito Democratico, congiuntamente alla lista civica Vignola Cambia, ha presentato in merito al bilancio di previsione 2018-2020. Un bilancio povero di idee e che non guarda al futuro della nostra comunità, su cui abbiamo provato a incidere con alcune modifiche che andassero nella direzione di un maggiore sviluppo della città: dalla ristrutturazione dell’ex mercato ortofrutticolo alla riqualificazione della stazione ferroviaria, da una maggiore attenzione alla viabilità cittadina a un più forte impegno per la cultura, sono tante le direttrici su cui ci siamo mossi per provare a “raddrizzare” il documento presentato dalla giunta di centrodestra.

In questo post trovate tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, e che verranno discussi e votati durante il prossimo consiglio comunale: a ogni link, oltre la proposta con relative variazioni di spesa, trovate anche la descrizione dell’intervento e le coperture finanziarie previste.

Buona lettura!

Gli emendamenti

emendamento 1_ristrutturazione ex mercato ortofrutticolo
emendamento 2_viabilità e infrastrutture stradali
emendamento 3_democrazia e partecipazione
emendamento 4_decoro del centro di Vignola
emendamento 5_sistema di irrigazione delle aree verdi comunali
emendamento 6_messa in sicurezza uscita studenti polo superiori
emendamento 7_contributi consorzi irrigui Campiglio Maremagna

Gli ordini del giorno

ODG dup_ gemellaggi
ODG dup_bretella pedemontana
ODG dup_contributo costruzione
ODG dup_edilizia scolastica
ODG dup_Villa Trenti

Sport sì, ma per tutti

Lo sport è un elemento fondamentale per la qualità della vita delle persone e per il benessere di una comunità: nelle linee programmatiche della giunta Pelloni sono dedicate poche righe a questo tema, che invece dovrebbe ricevere maggiore attenzione, specialmente per quelle categorie come gli anziani e i disabili che faticano ad accedere alla pratica sportiva. 

Colpisce in modo particolare quanto contenuto nelle linee programmatiche sul tema sport: innanzitutto per la ristrettezza delle righe dedicate a questo argomento; poi per alcune proposte che lasciano perplessi; infine per alcune mancanze e “sviste” davvero incomprensibili.

Prendiamo per esempio la proposta di costituire un comitato che dovrà individuare le eccellenze e i risultati da essi raggiunti per poi premiarli in occasioni pubbliche: nulla da obiettare di per sé, è giusto, anzi sacrosanto il riconoscimento dei risultati. Non abbiamo però visto un progetto per i non eccellenti, e soprattutto niente che sia rivolto ai soggetti disabili.

Pensiamo che un’amministrazione debba darsi come obiettivo quello di incentivare lo sport per i più deboli. In relazione anche alla crescente popolarità delle Paralimpiadi, le società sportive del territorio dovrebbero essere chiamate a un lavoro più completo, cercando di costituire al loro interno, con il nostro aiuto, uno spazio per la formazione dello sport legato alla disabilità.

Un altro aspetto su cui è mancante l’attenzione dell’amministrazione è quello relativo alla terza età. Crediamo che sia indispensabile una maggior attenzione nella promozione e valorizzazione dello sport per questa fascia d’età molto trascurata.

Leggiamo infine – sempre nelle linee programmatiche – che si intende incentivare la cultura sportiva nelle scuole. Fortunatamente, è proprio nelle scuole che la cultura sportiva funziona benissimo, dove qualsiasi ragazzo può accedere senza pagare e dove tutti possono partecipare. Le scuole medie e superiori organizzano, attraverso fondi statali, attività pomeridiane extrascolastiche con i propri docenti denominate “Gruppi sportivi”. Queste attività funzionano molto bene e già da parecchi anni le scuole partecipano anche a campionati nazionali in svariate discipline.

Nelle scuole elementari sono diversi anni che le società sportive utilizzano, in modo completamente gratuito, le ore che la scuola mette loro a disposizione. Gli allenatori delle società affiancano le maestre nelle ore di educazione motoria e promuovono la loro disciplina sportiva. Forse la giunta non era informata…

Un’amministrazione senza idee sull’integrazione

 

“Mi domando non solo se l’Amministrazione abbia cognizione della realtà, di chi frequenta gli asili, le scuole o le società sportive di Vignola, ma anche se abbia un qualche straccio di idea su come attuare delle politiche di integrazione serie per i ragazzi e le ragazze stranieri che già oggi vivono insieme a noi”: è quanto afferma la consigliera comunale del Pd Antonia Zagnoni dopo aver presentato in Consiglio comunale a Vignola una mozione a sostegno del disegno di legge sullo ius soli. Ecco il suo commento:

Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, ho presentato a nome del Gruppo una mozione a sostegno del disegno di legge sullo ius soli, attualmente in attesa di essere approvato dal Senato (dove giace da più di due anni). Il documento impegnava la Giunta a sostenere, nell’ambito dei propri poteri e competenze, il progetto di legge, a promuovere azioni positive di prevenzione della discriminazione e dell’intolleranza, e soprattutto a concedere, come atto puramente simbolico, la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e regolarmente residenti nel nostro comune. Mi aspettavo una certa rigidità, se non addirittura ostilità, dalla coalizione di centrodestra, che immaginavo essere piuttosto scettica su questo argomento; non mi aspettavo, però, di dover ascoltare parole così tristi provenire dai banchi della maggioranza. Sono tristi le affermazioni di un ex presidente del Consiglio comunale, che lega il tema della cittadinanza dei figli degli immigrati all’andamento del mercato immobiliare, chiedendosi quante case dovrà garantire lo Stato una volta approvata questa legge (e non si comprende il legame logico tra le due cose); sono tristi le dichiarazioni di una consigliera, e docente, che si «meraviglia» del nostro «buonismo» deludente, bollando la visione contenuta nel disegno di legge come «utopia» (senza avere la bontà, lei, di spiegarci quale sarebbe la sua proposta alternativa); sono tristi le considerazioni di un consigliere che immagina, dietro questa proposta, un complotto del Pd per allargare il proprio bacino elettorale, concedendo il diritto di voto agli stranieri (in realtà la legge si rivolge prevalentemente a ragazzi minorenni, che quindi non possono votare comunque fino a 18 anni). Mi rincresce che nemmeno il sindaco Pelloni abbia voluto cogliere lo spunto offerto dalla nostra mozione, bollandola senza mezzi termini come «ideologica». A questo punto mi domando non solo se l’Amministrazione abbia cognizione della realtà, di chi frequenta gli asili, le scuole o le società sportive di Vignola, ma anche se abbia un qualche straccio di idea su come attuare delle politiche di integrazione serie per i ragazzi e le ragazze stranieri che già oggi vivono insieme a noi.

Qui il testo della mozione presentata: mozione ius soli

Odg: ”ANNO SCOLASTICO 2012/2013; PIU’ CLASSI E MENO DOCENTI NELL’ORGANICO DI DIRITTO IN EMILIA ROMAGNA”

ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI CAPIGRUPPO “PARTITO DEMOCRATICO” RABITTI MAURIZIA E “ITALIA DEI VALORI CON DI PIETRO” SANTUNIONE MARCO AD OGGETTO: ”ANNO SCOLASTICO 2012/2013; PIU’ CLASSI E MENO DOCENTI NELL’ORGANICO DI DIRITTO IN EMILIA ROMAGNA” APPROVATO CON CC. N. 47 DEL 31.7.2012

Testo Ordine del Giorno.

Cassani: “criteri di selezione discriminatori adottati dalla Scuola Media Superiore L.A. Muratori di Vignola per la composizione delle classi aventi seconda lingua tedesco”

Intepellanza presentata dal Consigliere Cassani ad oggetto “criteri di selezione discriminatori adottati dalla Scuola Media Superiore L.A. Muratori di Vignola per la composizione delle classi aventi seconda lingua tedesco

Testo Interpellanza.

Risposta.

Completamento Risposta.