METODO PELLONI, OVVERO CONFONDERE LE ACQUE

Il Gruppo consiliare del Pd di Vignola interviene sulle affermazioni del sindaco Pelloni circa i finanziamenti per la scuola.

Le dichiarazioni del sindaco Pelloni in merito ai finanziamenti sbloccati per la manutenzione delle scuole medie Barozzi, apparse lunedì sui giornali locali, sono inaccettabili, nel metodo e nel merito. 
Spiace che il sindaco di Vignola mostri così poco rispetto per le minoranze consiliari, esercitandosi in un dileggio che non fa onore a lui e alla carica che ricopre: già in un’altra occasione avevamo stigmatizzato un simile comportamento, ma evidentemente Pelloni non ritiene di cogliere questo semplice suggerimento di buona creanza politica. D’altra parte, non basta il semplice consenso per assumere un’autentica statura istituzionale.

È poi assolutamente inopportuna l’insinuazione contenuta nelle sue affermazioni per cui l’opposizione “farebbe il tifo” contro Vignola: ci siamo sempre augurati che si potesse trovare una soluzione al tema della scuola media, sia che si trattasse di una nuova costruzione, sia che si sviluppasse l’ipotesi di reperire gli spazi altrove (il gruppo di minoranza PD ha più volte dimostrato di avere proposte fattive); avevamo però sollevato perplessità per come era stata gestita la vicenda dei 420.000 euro provenienti dai mutui BEI, esprimendo le nostre reiterate preoccupazioni nella sede opportuna, ovvero il consiglio comunale, già alcuni mesi fa. Pelloni non fa altro che confondere le acque, perché sa benissimo che allora, secondo le norme vigenti, se non si fosse proceduto alla costruzione di una nuova scuola il finanziamento sarebbe stato perso, e questo solo per un eccessivo attendismo dell’amministrazione, non certo per colpa delle minoranze.

Siamo soddisfatti, in ogni caso, che si sia riusciti a trovare una soluzione al problema, un merito che va ascritto in primo luogo alla Provincia e alla Regione, e ci auguriamo che adesso si possa procedere con celerità all’avvio degli interventi previsti. Non possiamo però evitare, in questa occasione, di sottolineare ancora una volta come sia totalmente assente, da parte delle Giunta, una visione politica compiuta e di lungo periodo sulla governance del sistema scolastico a tutto tondo, cosa ancora più sconcertante se si pensa che Pelloni ha la delega all’Istruzione nell’Unione Terre di Castelli. Questa vicenda, come quella dell’ampliamento del polo delle superiori, dimostra una volta di più l’inerzia di questa maggioranza, che procede grazie all’intraprendenza e al lavoro di altri enti.

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