Restyling al Centro Nuoto: guardiamo al risultato

L’articolo pubblicato due giorni fa (7 agosto) sulla Gazzetta di Modena, ha riscosso un certo successo tra coloro che direttamente come utenti o anche solo indirettamente sono interessati alla struttura del Centro Nuoto. Che il complesso, costituito da impianto al coperto e da quello più ampio all’esterno, sia un luogo fondamentale per la nostra città e per chi abita nei comuni viciniori, è fuori discussione. Nel corso del tempo esso ha saputo adempiere a una serie di finalità, che vanno ben oltre lo svolgimento di una mera pratica sportiva. Non solo ha permesso a generazioni di bambini e ragazzi di essere avviati e di coltivare la passione per l’attività natatoria, fino al livello agonistico, ma grazie all’attenta gestione della società Olimpia Vignola ha saputo intercettare istanze sempre più complesse e differenziate, che hanno viste coinvolte componenti, le più varie, per età ed esigenze.

Così come è altrettanto indubbio che fossero necessarie opere di ristrutturazione e adeguamento, volte a recuperare in parte, ma soprattutto a mantenere e migliorare l’efficienza della struttura, che comincia a essere datata, a oltre 40 anni dalla sua costruzione.

Non ci ha sorpreso pertanto il fatto di ritrovare, nel piano degli investimenti programmati dall’attuale Amministrazione, una serie di interventi, da completarsi nell’arco di un triennio, per “un importo complessivo pari a 600.000 euro”. D’altra parte, anche nel nostro programma elettorale (sia in quello del 2014, sia in quello del 2017) trovava spazio l’intento di provvedere alla manutenzione straordinaria del Centro Nuoto, come non più rinviabile.

Quindi: bene. Ci uniamo ai cittadini che hanno esternato soddisfazione per questi giusti propositi che si concretizzano. Sarebbe incoerente un atteggiamento diverso. Ci teniamo però a rimarcare come per la realizzazione del complesso di opere sia stato determinante il contributo regionale, nella misura di 268.000 euro, e che il resto della spesa sarà coperto dai fondi del bilancio comunale. Ciò peraltro non costituisce un privilegio concesso, in seguito alla richiesta inoltrata, al solo Comune di Vignola; rientra negli stanziamenti previsti dalla Regione Emilia Romagna a scopo di finanziamento degli impianti sportivi, ai quali hanno avuto accesso altri Comuni, come quello di Spilamberto, per la realizzazione del Palazzetto dello Sport (primo in graduatoria con un finanziamento di 500.000 euro). Si tratta di un impegno straordinario della Regione Emilia-Romagna, che nel complesso, tra il 2017 e il 2018, ha finanziato con 30 milioni di euro progetti per l’impiantistica sportiva, promozione della pratica motoria ed eventi sportivi di livello regionale.

 

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